Massimo Carlo Mauri
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Massimo Carlo MauriModeratore
Ho gia’ risposto !
Il viagra puo’ essere usato !
Mi rendo conto che e’ banale come risposta ma per la riduzione di peso, il “creaving” per gli zuccheri bisogna impegnarsi a mangiare meno e fare piu’ moto: basterebbe fare una camminata di almeno un’ora ogni giorno.Massimo Carlo MauriModeratoreVolendo il Viagra o altri farmaci simili li puo’ assumere: sono fatti apposta …anche se un po’ costosi.
L’aumento ponderale e’ soprattutto legato al fatto che qs farmaci aumentano l’appetito, soprattutto per gli zuccheri, il cosiddetto “craving” per gli zuccheri !Massimo Carlo MauriModeratoreIn realta’ sono diverse, anche se come dice lei, le terapie poi poco si differenziano. Nella “paranoia” il soggetto avrebbe un delirio ben enucleato, una specie di tumore benigno, ben isolato da tutto il resto. Nella schizofrenia si assisterebbe ad una disintegrazione di tutta la personalità’, di tutte le funzioni psichiche, con un deterioramento cognitivo progressivo. Nella paranoia il deterioramento cognitivo non c’e’.
Massimo Carlo MauriModeratoreSalve, la cosa piu’ giusta e’ consultare il suo medico curante. Tra l’altro il Cipralex forse e’ un po’ troppo attivante ! E se mi si permette, per le risposte che da, io prenderei in considerazione una revisione della diagnosi. Anche se poi di fatto le terapie possono non cambiare di molto.
Massimo Carlo MauriModeratoreIn genere effettivamente ci vogliono anche dei mesi. Ma ripeto, molto dipende dal motivo per cui è stato introdotto lo Xeplion e questo dipende dalla diagnosi che ha fatto il suo medico.
Massimo Carlo MauriModeratoreSalve ! Puo’ essere che sia stato lo Xeplion ad indurre uno stato depressivo, almeno quando veniva dato a dosaggio più alto (150 -100 mg/mese). Anche se è stato abbassato il dosaggio i benefici li sentirà tra un po’ in quanto l’effetto del long-acting e’ molto più lungo di quello che uno pensi. L’aggiunta dell’ antidepressivo e’ un problema che riguarda la diagnosi ed e’ il medico curante che stabilisce se inserirlo e quale eventualmente. In ogni caso gia’ La riduzione del dosaggio dell’antipsicotico avra’ un effetto positivo con il tempo !
Massimo Carlo MauriModeratoreEd allora ha ragione il medico. Non so come funzioni in piemonte. In alcune regioni so che appunto il farmaco viene distribuito direttamente dalla farmacia dell’ospedale ed allora puo’ essere che in Piemonte non ci sia ancora. Puo’ sempre venire in Lombardia, nel paese piu’ vicino a dove abita, ma ci vuole la prescrizione del medico di base o dello specialista su “ricetta rossa”.
Massimo Carlo MauriModeratoreChiaramente intendevo dire, puo’ essere che non sia disponibile da parte della farmacia ospedaliera, non che il medico le abbia mentito !!!
Massimo Carlo MauriModeratoreSe abita in un’altra regione puo’ essere. Se mi parla di distribuzione del farmaco ospedaliera potrebbe essere. In lombardia si va dal farmacista (una farmacia che si vuole) e si acquista il farmaco con la cosiddetta “ricetta rossa” che per altro puo’ fare anche il proprio medico della mutua. Su ricetta bianca si paga il farmaco ed e’ piuttosto costoso. Puo’ essere che la farmacia non l’abbia immediatamente disponibile, in quanto nuovo farmaco, ma nel giro di qualche giorno lo procura.
Massimo Carlo MauriModeratoreImpossibile !! … a Milano vienen prescritto e trovato in farmacia normalmente !
Massimo Carlo MauriModeratoreSalve. Gliene parli pacatamente !
Massimo Carlo MauriModeratoreVorrei aggiungere a proposito del fatto che “un farmaco può aver funzionato solo su una persona e per questo non va buttato”.
Infatti non viene mai buttato nulla, viene “archiviato”. Ci sono delle banche delle singole industrie farmaceutiche con tutti i farmaci da loro sintetizzati, numerati e siglati….. Non si sa mai !! …. In ogni caso non vengono commercializzati semplicemente perché sarebbero milioni di molecole e sarebbe impossibile una gestione economica di tutto ciò’. E poi come si fa a trovare quell’unica persona in cui potrebbe servire ? li prova tutti ? …. muore prima…di vecchiaia !Massimo Carlo MauriModeratoreFrancamente sulla cicloserina non ne so molto: e’ un antibiotico antitubercolare.
Massimo Carlo MauriModeratoreSalve ! Il problema e’ che la ketamina e’ in Italia solo ad uso ospedaliero come potente anestetico generale di breve durata d’azione. Non puo’ essere prescritto al singolo dal medico.
E’ anche usato come anestetico da molti anni dai veterinari, in particolare nei cavalli.
Viene utilizzato, ma e’ ancora in fase di studio, l’uso come antidepressivo (il problema sono anche le dosi). Il fatto e’ che puo’ dare allucinazioni e sintomi psicotici quali la dissociazione idetica (psicosi indotte), come per altro il suo “parente (fenciclidina), usato a scopo “voluttuario” come “droga” allucinogena.
Non mi risulta sia utilizzato per i sintomi negativi della schizofrenia per ovvi motivi clinici.
Inoltre sul meccanismo d’azione dei farmaci psicotropi, mi spiace sia ancora cosi’, ma sono solo dei modelli quelli presentati, soprattutto per quanto riguarda proprio i farmaci che agiscono sul glutammato o la dopamina come antipsicotici (l’ultimo farmaco studiato in tal senso, proprio sui sintomi negativi, la Bitopertina della Roche ha dato risultati assolutamente negativi e la sperimentazione interrotta).
Sui foglietti illustrativi originali americani dei ns farmaci e’ sempre riportato che il meccanismo con cui agiscono “is unknown” (e’ sconosciuto) e poi viene riportato il modello proposto. Per gli americani il reato piu’ grave rimane sempre quello di dire o sostenere il falso, di non dire la verita’, quasi piu’ del reato in se’.Massimo Carlo MauriModeratoreSalve! Innanzitutto Psicosi SAI significa Psicosi Senza Altra Indicazione, ossia una Psicosi non specificata. Avere sintomi psicotici significa perdere il contatto con la realta’, sentire le voci, essere allucinati, pensare che qualcuno ci stia seguendo anche se non e’ vero etc, etc….. Puo’ essere che in realta’ lei abbia sofferto di una cosiddetta Psicosi Indotta da Sostanze, ossia da uso di droghe (compresi i cannabinoidi). Puo’ succedere. In piu’ lei ha una familiarita’ positiva per disturbi psicotici e quindi e’ “piu’ fragile”.
I farmaci che le hanno dato sicuramente l’hanno intontita. Le conviene andare al CPS seguendo gli appuntamenti indicati almeno per il periodo che il medico reputa necessario. Se il medico del CPS e’ scrupoloso e’ possibile che se lei non si fa piu’ vedere vengano loro a cercarla: non deve far altro che rimanere tranquilla e rispondere pacatamente alle domande e accettando eventuali appuntamenti. Se le cose vanno a posto poi le cose finiscono. -
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